L’appartenenza all’imprenditoria immobiliare del suo fondatore e attuale Presidente Renzo Fornari,èprobabilmente una delle chiavi per capire il rapido sviluppo di Scic, una delle aziende italiane che hanno fatto la storia della cucina e che oggi più che mai ha tutte le caratteristiche per imporsi fra le industrie leader del settore. Fondata nel 1963, in pieno boom economico ed edilizio, Scic sa valorizzare la competenza artigianale di un azienda di falegnameria preesistente e trasformarla subito in una realtà industriale che fin dall’esordio sceglie di edificare il nuovo stabilimento in un’area di grande visibilità, alle porte di Parma, a fianco dell’autostrada del Sole. Il suo nome, chiaro riferimento di stile, è l’acronimo di Super Cucine Italiane Componibili, una promessa per gli italiani che in cucina vogliono sempre di più. Lo studio del logo è affidato a un artista illustre come Franco Maria Ricci, che in quegli anni segue l’azienda anche nella comunicazione, altro punto di forza su cui Renzo Fornari, con grande intuito, capisce che bisogna investire, sfruttando da subito anche il mezzo televisivo, che all’epoca inizia ariscuotere una popolarità crescente. Gli spot, o meglio sarebbe dire i “racconti”, che Scic manda in onda sul grande schermo ( nel seguitissimo ‘Carosello’ ) , sono ormai parte della storia della comunicazione di quegli anni come pure sono storiche le appassionanti avventure ciclistiche che, fin dal 1969, Scic sponsorizza intuendo ancora una volta che per entrare nelle case degli italiani bisogna prima conquistarne il cuore. Intanto cresce il successo dell’azienda sia in Italia sia all’estero. Già nel 1969 Renzo Fornari decide di fondare una nuova unità produttiva, tutt’oggi operativa, in Portogallo e sempre negli anni ’70 inizia l’esplorazione di nuovi mercati. Un’espansione che trova nuova linfa nel 1992, anno fatidico della svalutazione della lira italiana che per Scic diventa una opportunità di crescita dell’export . Nel giro di tre anni nascono Scic Grecia, , Scic Bulgaria e Scic Mosca, la prima come realtà commerciale,le successive come aziende produttive e commerciali. Sono anni di grandi cambiamenti per tutto il settore ed è in quel periodo che( inizianoad avere mansioni dirigenzialiLorenzo e Alessandro Marconi , seconda generazionedi famiglia, sempre piùpresenti nella definizione della strategia d’aziendae che seguono oggi in modo ben distinto ilcompartocommerciale l’uno, l’ambito produttivo l’altro).
La nuova squadra, sempre saldamente guidata dal presidente, capisce presto che per seguire l’evoluzione del mercato bisogna operare una profonda rivoluzione, a partire dai processi produttivi per arrivare poi a toccare la distribuzione che deve saper comunicare il cambiamento in essere. Da azienda fortemente verticalizzata, dove ogni passaggio era seguito e controllato all’interno, Scic negli ultimi annisceglie di cooperare sul fronte del progetto con uno studio di design evoluto come Opera Work in Progress e su quello produttivo con una rete di fornitori selezionata in tutt’Italia per poter dare al consumatore la massima competenza insieme a una totale flessibilità. Sono gli anni in cui i maggiori investimenti vengono effettuati sia su software gestionali, che permettono di dare rigore all’organizzazione in outsourcing, sia sulle risorse umane altamente specializzate, al punto che viene triplicato il personale dell’ufficio tecnico.Nel frattempo si modifica anche il posizionamento del marchio che a partire dai mercati esteri – che oggi rappresentano il 40& del fatturato-si sposta sempre più verso la fascia medio alta e alta.Fino ad arrivare alla rappresentazione offerta all’ultima Eurocucina ( 2006 )in cui Scic ha espresso le sue massime potenzialità e insieme ha raggiunto un altro importante traguardo: l’apertura della showroom monomarca di via Durini. Un vero negozio “bandiera” che parla la mondodella qualità italiana made in Scic.Un punto di arrivo ma anche di partenza per un’azienda che vuole continuare ad investire in distribuzione e in comunicazione per consolidare e valorizzare un marchio che ha già dato tanto alla storia della cucina italiana.
Sul mercato estero,
ricordiamole situazioni consolidate su mercato moscovita erusso in generale, evidenziando la nuovissima apertura a luglio 2007di un nuovo Format SCIC a Odessa - Ukraina .
In medio Oriente , da tempo SCIC hapresenza e businessimportante aDubai e Israele, mentreil centro propulsoreSCIC in Sudafrica si trova a Johannesburg , dove è attiva unashow-roomimportante.
Merita ancora evidenziare l’attività diapertura di nuove situazionibusiness con show-room in Spagna( Valencia e Barcellona ),il rinnovato impulso su mercato USA ( a parte Chicago e NY ) inauguratinuovoPV a Los Angeles ed2 nuovi su Manhattan .