cucina italiana di casa  salva tra i preferiti cocina italiana en casa italian cuisine at home sito in francese

cucina italiana di casa: guida alla navigazione
stuzzichinistuzzichini , tapas, finger food
antipasti
primi piatti: pasta
primi piatti: riso
zuppe e minestre
secondi piatti
ricette secondi piatti carne
piatti unici
dolci
sorbetti
bevande
basi
conserve
pane
paninipanini
pizza pizza ricette
ricette di cucina regionale
ricette di cucina italiana tradizionale
Inserisci una parola di quello che cerchi nel box qui sotto: troverai la tua ricetta nel sito di cucina italiana di casa

tavole di sintesi

ricette economiche veloci
ricerca per ingrediente in ordine alfabetico
ricette Artusi - la scienza in cucina e l'arte di mangiar bene
 le insalate 
le ricette dello chef
ricette ipocaloriche
ricette di pesce
indice alfabetico delle ricette di pesce
ricette vegetariane
ricette con agnello,pecora,castrato
ricette con il pollo
ricette con carne bovina
ricette con carne suina
ricette senza glutinericette senza glutine
piatti freddi
Torte e sfogliatine salate, piadina, panzerotti e pizza, focacce
ricette con il tartufo
ricette con i funghi
ricette per fare e condire la polenta
ricette per la cacciagione
gli approfondimenti
conoscere il pesce di mare
conoscere mitili e molluschi
conoscere i cefalopodi
conoscere i crostacei
conoscere il pesce di acqua dolce
conoscere le carni
conoscere i funghi
le verdure: ricette
conoscere  i formaggi
la pasta
il riso
MINI DIZIONARIO: LE AZIONI
MINI DIZIONARIO: LE COTTURE

cucina fusion

i nostri menù

il pranzo della domenica
occasioni speciali
CALENDARIO GASTRONOMICO 2012

suggeriti

ristoranti amici

hotel amici
le aziende e i prodotti

Cucina italiana
facebook

mai di cucina italiana di casa

desideri una ricetta in particolare? scrivici

 

CONOSCERE LE CARNI: LE SCHEDE DI APPROFONDIMENTO DI CUCINA ITALIANA DI CASA

uk 

italian cuisine at home

es

cocina italiana en casa

fr

la cuisine italienne chez toi

cosa significacosa significa?   carni

conoscere le carni, descrizione, nomi dei tagli e ricette delle carni

Le carni sono convenzionalmente divise in gruppi in funzione del "colore" e del loro apporto nutritivo. La tabella sottostante, per facilità di lettura segue questa organizzazione. Per orientarsi nei tagli, che cambiano nome e a volte forma, da un luogo all'altro abbiamo preparato delle mappe orientative per provare a comprendere di quale parte stiamo parlando

i tagli delle carni
Carni ROSSE
carne di manzo e vitelloBOVINI

tutte le ricette

carni di maialeMAIALE 

tutte le ricette

BIANCHE
gli animali da cortile
polloPOLLOtutte le ricetteanitraANATRAtutte le ricette
tacchinoTACCHINOtutte le ricetteconiglio CONIGLIOtutte le ricette

cacciagione da piuma

faraonaFARAONAtutte le ricette  
fagiano fagianotutte le ricetteQUAGLIA QUAGLIAtutte le ricette

gli ovini

CAPRA CAPRA agnello, pecora, castratoovini: agnello, pecora, castratotutte le ricette

lumache e rane

lumache  lumache

tutte le ricette

Rane Rane

tutte le ricette con le rane

CARNI NERE - cacciagione
tutte le ricette con la cacciagione di cucina italiana di casa
CINGHIALE CINGHIALE

tutte le ricette

CERVO CERVOtutte le ricette
LEPRE LEPREtutte le ricetteCAPRIOLO CAPRIOLOtutte le ricette
arrosto di stinco

la qualità della carne
I caratteri di qualità da valutare preliminarmente agli altri sono quelli igienico-sanitari, quali la provenienza delle carni da animali vivi non affetti da malattie, l’assenza nella carne di parassiti e di microrganismi patogeni, il non superamento dei limiti di tolleranza fissati dalle norme vigenti per la concentrazione di residui di farmaci, antibiotici, antiparassitari, elementi radioattivi, e l’assenza totale di residui di sostanze ad azione ormonale o antiormonale, per le quali il limite di tolleranza è uguale a zero, essendo queste vietate dalla legislazione nazionale e da quella comunitaria (Manfredini, 1992; AA.VV., 1998).
Il rispetto di questi requisiti di qualità è affidato, innanzi tutto, al controllo veterinario delle carni da parte delle Aziende Unità Sanitarie Locali ma, visto che il controllo sul prodotto finito non riesce a garantirne totalmente l’igienicità, rivelandosi sovente tardivo, le recenti norme nazionali e comunitarie (Decreto L.vo 26/5/97, n.155, entrato in vigore il 1°aprile 2000, che recepisce le direttive comunitarie 93/43 e 96/3) hanno introdotto anche l’autocontrollo e l’autocertificazione, secondo il sistema HACCP, da parte dei soggetti implicati nella filiera produttiva (Noce, 1999).
Il sistema HACCP, cioè Hazard Analysis Critical Control Point, analisi dei punti critici di controllo del rischio, è utilizzato per individuare ed eliminare tutte le possibili fonti di rischio per la salute umana che si possono incontrare durante il processo produttivo (Silliker, 1989; Noce, 1999).

Google
 

<< torna alla home page

copyrighet e privacy