 | cominciate la sera prima mettendo in marinata la carne di capriolo tagliata in grossi pezzi |
| pestate gli odori nel mortaio |  |
 | preparate una ciotola (di vetro o di ceramica) con gli odori, l'alloro e la grappa |
| sistemate la carne, rivoltandola in modo che si impregni in modo uniforme |  |
 | unite il vino, in modo che copra perfettamente lo spezzatino di capriolo |
| sigillate e lasciate marinare in frigorifero per tutta la notte, se sono 24 ore meglio ancora. |  |
 | quando è il momento di cominciare a cucinare tritate a coltello le carote e l'aglio |
| affettate anche la cipolla fine e fate rosolare il tutto con l'olio |  |
 | appena le verdure si saranno ammorbidite |
| sgocciolatale carne e tagliatela a piccoli pezzi |  |
 | unite il capriolo alle verdure e fate rosolare un paio di minuti a fuoco vivo. Poi abbassate la fiamma, coprite e lasciate cuocere per un quarto d'ora |
| rimescolate di quando in quando |  |
 | unite un paio di mestoli di marinata, avendo cura di filtrarla attraverso un colino |
| fate sfumare completamente |  |
 | aggiungete i pomodori |
| lasciate cuocere, coperto, e a fiamma bassa per almeno un'ora e mezza, aggiungendo un paio di mestoli di acqua calda se si dovesse asciugare troppo |  |
 | unite i funghi secchi, ben strizzati e terminate la cottura |
| nel frattempo preparate la polenta. Per questo piatto abbiamo scelto di combinare una "taragna" al 20% di grano saraceno, che secondo noi si sposa al meglio con la rusticità del capriolo |  |
 | ricordate di aggiungere un goccio di olio alla polenta negli ultimi 5 minuti di cottura: resterà più elastica e morbida per assorbire bene il sugo |
| servite lo spezzatino di capriolo fumante, accompagnato dallo stesso vino che avete usato in cucina e ...buon appetito! |  |

|
|