 | mescolate le farine e il bicarbonato. Mettetecelo il bicarbonato, o la piada risulterà indigesta!  
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| unite lo strutto e il sale. Lo strutto ci vuole proprio: dà elasticità alla piadina, non lascia strani sapori, e darà sostanza |  |
 | aggiungete tanta acqua quanta ne serve ad avere un impasto sodo ed elastico, che non si appiccica |
| impastate bene, fino a che lo strutto sarà sciolto e l'impasto della piadina potrà essere ridotto in palline omogenee |  |
 | a chi conosce la cucina messicana non sarà sfuggita la similitudine tra il piadotto e la tortilla: in effetti, tirata con le mani, e molto sottile, son parenti stretti. |
| stendete il piadotto con il mattarello |  |
 | tondo e spesso un paio di millimetri |
| incidete la superficie del piadotto a spicchi: così vuole la tradizione, e così cuoce bene. come vedete nella foto il piadotto si cuoce sul testo, ma andrà bene anche una padella di ghisa |  |
 | nel frattempo, se volete il piatto della tradizione, cuocete su un testo di ghisa o sulla griglia qualche bella fetta di pancetta fresca |
| girate spesso la piada di mais sul testo caldo per ottenere una cottura omogenea, o almeno il più possibile omogenea: le macchie di bruciaticcio sono una delle caratteristiche della piada.... |  |
 | tagliate il piadotto a spicchi e servitelo caldo |
| con la pancetta croccante: non è precisamente il massimo per il colesterolo... ma è una delizia per il palato! |  |
 | oppure come aperitivo, con della buona pancetta affumicata tagliata finissima. vedrete che gli amici vi chiederanno la ricetta di questa strana piadina così saporita. |
vedi tutti gli stuzzichini
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