 | prepariamo l'impasto setacciando la farina e unendo le uova e il nero di seppia, con il sale |
| per preservare le vostre mani iniziate a miscelare con una forchetta: il nero di seppia macchia parecchio |  |
 | lavorate l'impasto per almeno 5 minuti, fino ad avere una massa omogenea, a cui riuscirete a dare la forma di una palla perfetta. Lasciate riposare l'impasto 10 minuti: sarà più facile stenderlo |
| se l'impasto è troppo umido, caratteristica che si accentua usando il nero di seppia, risulta infatti gommoso. Se usate il mattarello vedrete la pasta allungarsi e ritrarsi... irritante! se usate la macchina si traccia e si appiccica ai rulli... anche più irritante. |  |
 | lavorate la pasta come siete abituati a fare, girando la sfoglia almeno tre volte. Ricordate di avvolgere la pasta sul mattarello per girarla, così non rischiate ri deformarla o di bucarla |
| stendete la pasta sottile, ma non trasparente: 1,5 millimetri di spessore |  |
 | il vantaggio del mattarello è che la pasta rimarrà granulosa, e quindi prenderà meglio il sugo |
| infarinate la pasta e piegatela per tagliarla |  |
 | tagliate il rotolino con un coltello affilato: i tagliolini devono essere molto sottili, mentre per le tagliatelle andrà bene mezzo centimetro di larghezza. Ovviamente le macchine per la pasta hanno la trafilatrici delle due misure |
| i tagliolini, o la tagliatelle, devono poi essere srotolati e stesi a seccare per almeno un'ora prima di essere cucinati. una volata asciutti i tagliolini si possono congelare. |  |
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