 | Per prima cosa presentiamo il mostaccino: il biscotto secco e speziato che è il protagonista del ripieno dei tortelli cremaschi e gli dona un gusto inconfondibile. I cremaschi lo destinano praticamente solo a questo uso, io li trovo buoni anche da sgranocchiare |
| Il ripieno, per avere un risultato da "piatto della festa" si prepara la sera prima, dandogli una notte per amalgamare i sapori. Cominciate con ammollare le uvette |  |
 | quindi grattugiate il mostaccino |
| poi pestate nel mortaio, o sbriciolate con le mani, gli amaretti al cioccolato. Se non li trovate potete usare amaretti secchi e cacao amaro in polvere, non è uguale, ma può andare |  |
 | mescolate le polveri di biscotto e unite il cedro candito, anche questo grattugiato fine |
| pestate nel mortaio le caramelle di menta e unite anche quelle. Non stupitevi: sono un ingrediente comune dei ripieni dolci lombardi |  |
 | grattate anche la scorza del limone, che sarebbe bene fosse di agricoltura biologica. |
| unite l'uovo, di media grandezza |  |
 | unite il marsala secco |
| l'uvetta di Corinto, molto ben strizzata |  |
 | e date una buona frullata al tutto |
| unite il formaggio grattugiato |  |
 | e la noce moscata. |
| controllate la consistenza del ripieno: se risultasse troppo molle aggiungete un cucchiaio di pane grattugiato, o meglio ancora del mostaccino tritato. Coprite e lasciate riposare il ripieno >> segue con la pasta ed il condimento |  |
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