vedi tutte le ricette per le pappardelle |
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 | se volete una riuscita perfetta lasciate le uova fuori dal frigorifero fino che abbiano raggiunto la temperatura della farina |
| setacciate la farina sul tagliere: come vedete risulta subito leggera |  |
 | con le dita create la mitica "fontana" che poi è un monticello di farina con un buco in mezzo per le uova |
| ora rompete le uova al centro della fontana, facendo attenzione che non ci finiscano pezzetti di guscio |  |
 | sbattete le uova con la forchetta, prendendo poco alla volta la farina dai lati della fontana |
| con un pochino di pratica non è difficile, però se siete al primo tentativo potete usare una ciotola per contenere l'impasto: sarà più facile |  |
 | quando l'impasto avrà raggiunto una consistenza ragionevole continuate a lavoralo con le mani |
| raccogliendo tutta la farina rimasta sul tagliere |  |
 | formate una bella palla, perfettamente tonda. E' importante: la palla tonda vi darà una sfoglia tonda! lasciate riposare una decina di minuti |
| cominciate quindi a stendere la pasta: insistete sopratutto nella parte contrale, così le pappardelle avranno tutte lo stesso spessore |  |
 | per girare la sfoglia di pasta arrotolatela sul mattarello e stendetela di nuovo delicatamente |
| la pasta dovrebbe risultare elastica e compatta, quindi non preoccupatevi se ne sporgerà un poco dalla spianatoia |  |
 | ora piegate la pasta, delicatamente, formando un rotolo |
| se la giornata è umida infarinate leggermente la pasta prima di piegarla, in modo che non si incolli |  |
 | ora, con un coltello ben affilato, tagliate le pappardelle. Dovranno essere larghe poco più di un dito |
| ora srotolate le pappardelle |  |
 | se volte conservarle arrotolate le pappardelle, poche per volta, intorno alla mano per formare i "nidi" |
| che dovrebbero venirvi così |  |
 | se le usate subito, fate asciugare le pappardelle su un canovaccio infarinato. ora non vi resta che scegliere la ricetta per condire le vostre pappardelle! |
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