i corsi che abbiamo in programma per imparare a preparare la pasta in casa.
Buona ed economica, la pasta fatta in casa, è radicata nella nostra tradizione: con o senza uova, ogni regione ha le sue meraviglie da svelare.
Preparare piatti eccellenti è facile, seguendo pochi accorgimenti e con un po' di allenamento. qui trovate l'elenco dei corsi più richiesti, che abbiamo deciso quindi di mettere "a catalogo", ma siamo disponibili a progettare corsi personalizzati
Prepareremo insieme: Tagliatelle, Tagliolini, Mandilli e Fojade; Lasagne,e Cannelloni; ed infine i magnifici Garganelli.
Tutti i segreti per una pasta sottile, elastica e ruvida; tirata e tagliata a regola d’arte.
Durante il corso utilizzeremo sia le normali uova di gallina, sia le rare, ma eccellenti, uova di oca per preparare le paste.
Inoltre: le paste colorate con coloranti naturali Vedremo cosa usare e come ottenere risultati perfetti
Le paste ripiene della tradizione: ravioli e tortellini
4 ore + degustazione
Durante questo corso prepareremo i classici ravioli, tipici della tradizione lombarda ed i tortellini Emiliani e romagnoli. Dedicheremo una particolare attenzione alla preparazione dei diversi tipi di ripieno: di carne o di magro, alle tecniche di chiusura e di taglio della pasta per un viaggio nel gusto e nell’inventiva della tradizione italiana
Le paste povere: acqua e farina per sapori eccezionali
4 ore + degustazione
Dagli spaghetti agli strozzapreti, le trofie e le orecchiette, alle squisite Ciriole umbre. Le ricette antiche che trasformano le farine in un capolavoro. Vedremo le tecniche per procedere in modo veloce e preciso, la risposta delle diverse farine, e gli strumenti che si utilizzano. Oltre alle paste prepareremo assieme i classici sughi che si abbinano ai diversi tipi di pasta
I primi piatti con il pane
I primi di pane: canederli, pisarei e passatelli
4 ore + degustazione
Un viaggio nella tradizione italiana della cucina povera, che non vuole sprecare nulla, ma vuole che ogni piatto sia una festa: partendo dai sontuosi canederli, si passerà poi ai “pisarei” piacentini, per terminare con la delicatezza dei passatelli romagnoli. Le paste saranno poi preparate in brodo o asciutte, come vuole la tradizione