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descrizione e ricette dei mitili L'ostrica è un mollusco bivalve, che si nutre filtrando l'acqua. Il suo habitat può essere la roccia, con cui si mimetizza perfettamente, o un fondale fangoso. Può trovarsi da pochi centimetri di profondità fino a 40 metri, cioè fin a dove può giungere la luce del sole. Il guscio è esternamente rugoso ed irregolare, mentre la parte interna è liscia e madreperlacea. Il mollusco è grosso, di colore grigiastro con i bordi esterni neri e tracce di bianco. Nelle diverse specie sono diffuse in Atlantico ed in mediterraneo, dove sono presenti tanto i banchi naturali, quanto gli allevamenti.
Molte sono le ostriche e si distinguono per forma: per prima cosa le ostriche "tonde" sono più pregiate di quelle di forma allungata, in seconda istanza controllate che siano piatte: anche questo è un vantaggio infatti il mollusco si deve presentare sottile e senza tracce di "latte" per essere di pregio alimentare. Ovviamente devono essere perfettamente chiuse. Aprire le ostriche è un'arte: per prima cosa vi servono un guanto e un coltello adatti. Nei negozi specializzati troverete gli attrezzi professionali, ma se siete alle prime armi vi potete arrangiare con un guanto da forno ed un coltello da parmigiano.
Sebbene si possano cuocere le ostriche si apprezzano crude per valorizzare il profumo e le qualità nutritive: sono infatti ricche di vitamine,iodio e sali minerali che con la cottura si perderebbero piatti con le ostriche proposti da cucina italiana di casa:
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